Avere un animale domestico ha i suoi vantaggi se ci vuoi scrivere su qualcosa. Il mio, anzi la mia, è con me da ormai da… oh, ho perso il conto del tempo che è passato; tanto il tempo non ha importanza, vale solo la compagnia, l’affetto e divertirsi. È un autentico spasso quando scrivo qualcosa su di lei e ogni giorno c’è sempre qualcosa di nuovo e di diverso. Solo una cosa non sono mai riuscita a capire: come fa a stare in equilibrio su due zampe per cosi tanto tempo?
lunedì 5 novembre 2012
Check up
Torno a casa dopo aver affrontato il solito incidente/lavori in corso/traffico standard su tangenziale milanese...bene sono in ottima tabella di marcia. Cerco la pettorina di Rocky: non c'è!! Perchè la gente si diverte a spostarti e nasconderti le cose proprio quando ti servono??? Calma. Ora mi ricordo. L'ho lavata io ieri perchè si era rotolato sopra delle bucce di banana putrefatte che qualcuno ha elegantemente buttato all'angolo della strada. Non mi perdo d'animo: ho di scorta la pettorina della Trip . Gliela metto: il disegno a margherite e farfalle non è il massimo della mascolinità ma in fin dei conti sono solo sciocche convenzioni umane del tutto insignificanti per un cane, oltretutto lo sfondo è nero che è sempre elegante. Poi sono le cinque e con l'ora solare è già buio quindi non vede nessuno. Carico Rocky in macchina: quest'operazione che normalmente dura cinque secondi ( si fionda da solo appena apro la portiera) oggi richiede 5 minuti buoni ( annusa la portiera, poi annusa la coperta, poi si nasconde sotto la coperta e non riesco ad allacciargli la cintura per cani ,poi quando l'ho allacciata inizia a morderla ....insomma un'impresa. )
Partiamo verso lo studio del dr. Mosca che dista 1 km scarso ma ci vado in auto perchè inizia a piovere. Quando arrivo diluvia. E il parcheggio è già pieno per colpa di quelli della palestra di fianco. Rifaccio il giro. Nel frattempo scende il passaggio a livello. Perdo altri 7-8 minuti. Punto al parcheggio della stazione che è comunque vicino. Mi fermo e faccio scendere Rocky mentre continua a piovere . Nel buio sento un urlo: "Signora stia attenta col cane che qui ci sono i gatti!". E' la gattara che cura la colonia felina del parcheggio . "Lo so stia tranquilla, l'ho al guinzaglio, e poi mi piacciono i gatti , ci sto attenta, quando lascio qui la macchina tutto il giorno giocano a tris con le unghie sulla mia Panda e non ho mai detto niente...
Finalmente dopo aver evitato l'investimento da parte di un Suv che non ci aveva nemmeno notato sulle strisce , arriviamo dal veterinario (....continua)
mercoledì 24 ottobre 2012
Il film della domenica
In quanto a cultura cinematografica ho scoperto che Rocky e' il degno erede della Trip. E' capace di restare ipnotizzato davanti al video se per caso faccio zapping e incappo in qualche pellicola che, secondo il suo insindacabile giudizio, e' un capolavoro.Se sbava sul pavimento il film gli piace.Se invece il film non gli piace inizia a mordicchiarsi i gommini sottozampa oppure si stiracchia o , se proprio e' inguardabile, cerca di decapitare il pupazzo Tittidipezza ( al quale ha gia amputato la zampa per simpatia).
L'altra sera ero sul divano un po sofferente per strascico di influenza , cerco un film per distrarmi e trovo questo film anni 90 con Tom Hanks e Melanie Griffith, Il falo' delle vanita'. Titolo interessante. Rocky mi guarda col muso sprofondato nel suo cuscino. Mi sembra scettico. Inizia il film.Riassunto: lui e' un giovane broker rampante e yuppie e sta a New York.Lei e' la moglie di un politico ed ha una relazione con lui, non si vedono spesso quindi diciamo che lei tende giustamente ad ottimizzare i tempi e non perde occasione per stargli appiccicata. Accade che mentre sono in auto una sera si perdono e finiscono in una zona un po' mal frequentata.Lei, che ha l' auto piena di bauli e valigie con quel grazioso monogramma LV in oro su fondo marrone, si sente un po fuori posto e gli grida "andiamo via" fino ad assordarlo.Ma la strada e' interrotta, lui scende per capirci qualcosa e si trova di fronte due tizi che la bionda giudica pericolosi e ricomincia a strillare ( lo fa per il 90% del tempo). Fa una bella retro e ne stende uno che finisce in coma. Per tutto il resto del film lei continua a cinguettare che non e' successo niente di grave, peggio sarebbe stato non trovare lo smalto giusto da abbinare al tailleur corallo e sfigurare al party del senatore.Lui ha qualche rimorso ma non se la sente di contraddirla. In piu iniziano a sospettarlo perche riconoscono l' auto.Non dico come finisce perche magari volete vederlo e siete anche voi sotto l' effetto della tachipirina che vi rallenta e non riuscite a cambiar canale.Vi dico solo che Rocky dopo venti minuti si stava mangiando la monozampa in un gesto estremo di masochismo ....
Voto 5 per la trama, 8 per lo smalto corallo
lunedì 22 ottobre 2012
English for Italians
Prima che la Trip scateni i suoi legali dall'aldila' ci terrei a dire che non ho abbandonato il suo blog.Le assenze sono dovute a orari lavorativi malsani tipici di ottobre, quando tutte le scadenze si accumulano e il lavoro finisce per sforare nelle ore solitamente dedicate a piu'nobile attivita',ossia la manutenzione del blog. Nel frattempo si sono generati molti spunti interessanti, tra le altre cose mi sono accorta che anche Rocky ha un certo gusto in materia di film.... presto pubblicheremo qualche post con etichetta "film da vedere ma anche no" .
Torniamo alla situazione ufficio: per chiudere alla grande la settimana, venerdi mi invitano ad una riunione. Partecipa anche il responsabile vendite, quello che nel momento piu critico di un incontro di una riunione mesi fa disse" perche non creiamo un comitato, anzi uno "steering committee" , rischiando il linciaggio.Beh venerdi ha battuto se stesso. Nel silenzio generale ha detto:
Qui bisogna chiedere al fornitore il suo interest for quotation e poi lo discutiamo in un incontro che chiamerei per semplicita' (??!) pre kick off meeting o meglio ancora post award discussion dove chiaramente definiremo le customer specifications nella material requisition.
Mancava solo Celentano che entrava a cantare Svalutation...
martedì 9 ottobre 2012
Ripeto: ma siamo impazziti??
Sono in auto con un' amica, andiamo a casa sua dove ci aspettano le altre per ordinare la pizza. La casa e' in centro al paese, il portone e' in fondo ad una viuzza dove in pratica entra solo chi ci abita.Arriviamo all' altezza della via ma non possiamo girare: un' auto e' parcheggiata davanti e ostruisce l' entrata.
Notare che 10 mt piu' in la' vi era una distesa di parcheggi vuoti: affiancati, a lisca di pesce, con parchimetro e senza. C' era l' imbarazzo della scelta. Aspettiamo qualche minuto.Neanche un' anima all' orizzonte, nemmeno 4 frecce lampeggianti per dare almeno l' idea di sosta temporanea. Suoniamo un paio di volte il clacson.Niente. Alla quarta pigiata vediamo una sagoma uscire con svogliatezza dal bar di fronte ( sottolineo bar, non Pronto Soccorso che magari ci stava anche che abbandoni l' auto dove ti capita se devi ricoverare uno d' urgenza...questo qui aveva l'urgenza del Campari..). Si avvicina scocciatissimo. Cosa pensate che dica? "scusate molto la sposto subito"?
Sbagliato.
Guarda la mia amica e le dice:
"oh ..(pausa cerebrale)..bella...stai calmina eh!"
"ma io devo entrare a casa mia !!"
"ue' tranquillizzati, capito?"
Era arrabbiato lui!!! Ma non e' incredibile? Volevo dirgli che il suo cervello era piu piccolo dell' oliva che stava disgustosamente masticando ma non l'ho fatto..mi sembrava piu alterato del cliente del benzinaio..
Ps voglio creare l' etichetta "grrrrr" per post come questi.
domenica 7 ottobre 2012
Ma siamo impazziti?
Episodio: mi fermo a far benzina , scendo per pagare , non ho contanti (come sempre) , ok entro nel gabbiotto per pagare col bancomat. Lascio Rocky a far guardia alla Panda ( di solito lo trovo che lecca il finestrino, voi capite che anche il ladro più intraprendente di fronte a un comportamento così insano lascia perdere ogni intenzione di furto...). Quanto posso metterci a completare l'intera operazione? ( saluto il benzinaio, consegno la carta, digito il codice, attendo i soliti tre tentativi di chiamata, ricevuta, firmo, riprendo carta, risaluto il benzinaio). Tre minuti? forse quattro al massimo. Torno alla macchina. Trovo un tizio in piedi , mani sui fianchi e aria incavolatissima. Mi guarda, indica l'orologio e dice: " Ce l'abbiamo fatta, eh?"
Io resto impassibile, lo fisso e gli rispondo: " No, devo anche cambiare quattro gomme ".
Bella la risposta eh? Il cric gli avrei tirato, altro che guardare l'orologio...ma come si fa a essere così maleducati ?? la prossima volta sciolgo il cane, quando ha finito di leccare anche il poggiatesta...
giovedì 4 ottobre 2012
Sull'aereo
Io: "mamma guarda che qui i posti non sono assegnati, sali e siediti dove ti capita. Non cercare di tenerci i posti perchè fai la fila dietro e gli altri passeggeri si spazientiscono, ok?"
Risposta : "aha" ( quando dice "aha" è perchè non vuole dire "sì" ma butta lì un verso gutturale solo per tagliare corto. Significa che ha già deciso di fare di testa sua ma mai e poi mai lo confesserà).
Saliamo.
La vedo che si lancia in una fila vuota e inizia a sbracciarsi.
M :" visto che vi ho tenuto i posti? e non ho dovuto litigare con nessuno ( aria di soddisfazione).Voleva sedersi un bambino ma la hostess l'ha mandato avanti."
Io: " per forza, è la fila con l'uscita di emergenza , i bambini non possono mettersi qui."
M: " meglio, meglio, i bambini in aereo sono pericolosi."
Io: "pericolosi? ma cosa stai dicendo? ( temo abbia preso qualche tranquillante ). Comunque di solito questa fila la evitano tutti perchè non puoi mettere niente per terra...adesso vedrai che la hostess ti spiega cosa devi fare in caso di incidente..."
Ci sediamo, cinture allacciate. Arriva la hostess. Guarda mia mamma:
H: " signora parla italiano? si? ah bene. In questa fila non può lasciare la borsa a terra,grazie. E la giacca non può tenerla sulle ginocchia ,va indossata, non deve esserci niente che ostacoli l'uscita."
Io: " cosa ti avevo detto?"
Alzata di spalle
H: "Visto che è seduta vicino all'uscita di emergenza le chiediamo la sua collaborazione che sarà indispensabile in caso di incidente, dovrebbe leggere con attenzione l'opuscolo nella tasca di fronte a lei e memorizzare le procedure standard..."
E lei, alzando appena gli occhi dall'ultimo numero di Donna Moderna :
M " ah, no , guardi, di queste cose si occupa mia figlia, chieda a lei...."
...........
mercoledì 26 settembre 2012
Il teorema dell'ombrellone
Davanti al caffe' Da Gino si stende una bella spiaggia con tanto di palme e gigli che crescono nella sabbia. La spiaggia e' libera ma non ho un ombrellone ( 35 gradi ....so che a nord oggi e' piu fresco ma qui serve un po' d'ombra). Dall' altra parte della strada c'e' un Affittasi ombrelloni & biciclette. Il proprietario, Alfio, e' molto cortese. Mi propone di prendere l'ombrellone per tutta la settimana, posso anche lasciarlo da lui alla sera e recuperarlo al mattino.Ok mi sembra perfetto. Leggo che l'affitto costa 4 euro al giorno.Chiedo se pagando in anticipo la settimana ho una riduzione di prezzo. Alfio mi guarda e con un lessico che mi suona noto mi dice : "beh effettivamente... quanto volevate spendere?"
Non capisco se lui e Gino sono parenti e questa tecnica e' un imprinting famigliare oppure hanno seguito un corso di marketing sulla spiaggia ( lo yoga e l' acquagym sono superati..). Alfio decide che ho diritto ad un giorno gratis e non vuole discussioni. Non ci speravo quindi accetto di buon grado. Anche lui ha un rapporto conflittuale con le ricevute ,nel senso che ci tiene a farle, anzi ne fa tre copie su cui chiede firma in originale e controlla che ci sia il numero sequenziale.
Alfio: " la ricevuta e'importante! La Finanza gira e fa i controlli, pure sulla spiaggia. Per esempio, quello laggiu' che ogni tanto si ferma e fa domande potrebbe essere uno che controlla!..
" Ma e'un indiano che vende braccialetti..."
Alfio " eh..chi lo sa...chi puo dirlo?"
Non voglio contraddire le sue certezze. Finalmente mi da' l' ombrellone anzi me lo porta fin sulla spiaggia. Non vorrei approfittare della sua cortesia e gli dico che posso aprirlo io l' ombrellone. E lui:
" eh meglio di no...che ne sapete voi di come soffia il vento!!"
Mi giro per vedere se parla anche ad altri poi capisco che il voi e' rivolto a me.
" no..non lo so come soffia..e' importante?"
Alfio: " certo!! Se soffia di maestrale l'ombrellone va piegato a mare, se soffia di scirocco va piegato a monte...chiaro no?
Non so perche ma mi sembra di risentire il maestro di sci quando mi spiegava per la decima volta quella roba del peso a monte e peso a valle per girare a destra o sinistra.Non l'ho mai capita...
Quindi domattina prima di andare in spiaggia passo dalla Capitaneria di Porto (o in alternativa dal guardiano del faro) e gli chiedo come soffia il vento perche devo piazzare l'ombrellone.Se il maresciallo travestito da venditore indiano non mi arresta, stendo l'asciugamano e prendo il sole. Ma prima passo al caffe' da Gino dove trovero' il vero venditore indiano che sta pagando mentre Gino gli dice: "Bangalore?..ci ho lavorato 10 anni...conosco benissimo!".....