venerdì 9 ottobre 2015

Il momento è grave

Scrivo questo post di notte, con lo schermo rischiarato da un lumicino, come se il favore delle tenebre potesse attutire la devastante portata della notizia. L'Altissimo ,direttore generale dell'azienda, ha dato le dimissioni. Siamo tutti ancora sotto shock. Non sappiamo cosa ci riserva il futuro. La preoccupazione è grande. Non perché lui se ne va.Il problema è chi prenderà il suo posto.Sul sito aziendale da domani ci si potrà candidare e ogni candidatura verrà democraticamente vagliata.
Secondo voi chi sarà il primo ad iscriversi? Colui la cui fiducia nelle proprie (inesistenti) capacità non crolla nemmeno di fronte ai fallimenti più eclatanti, quello che riempie la scrivania di targhe con falsi riconoscimenti auto assegnati, quello che tappezza la parete di attestati di partecipazione a corsi presi da internet ( l' unico a cui ha davvero partecipato è quello per suonatori di ukulele), quello che il giovedì esce dall' ufficio alle 17 precise cascasse il mondo per andare a ballare il liscio e rimorchiare attempate ballerine... si, proprio lui, il Bravo Venditore. Purtroppo è talmente inadeguato al ruolo che è possibile venga scelto per davvero . Ce lo vedo, nell'ufficio dirigenziale con i piedi sulla scrivania di mogano con la foto ( in cornice Silver plated) di lui che si classifica terzo al karaoke in spiaggia a Cesenatico.
È un incubo, svegliatemi e ditemi che il nuovo direttore è Vito il cuoco della mensa..Mi sentirei più tranquilla

martedì 6 ottobre 2015

"LORO"

Non vorrei sembrare prevenuta e anche un pò noiosa, ma mi tocca ritornare sull'annosa questione " ricerca nuovi volontari per i lavori in canile" . Ora vi racconto l'ultimo episodio in ordine di tempo, poi giudicate voi ...
 Sabato pomeriggio ero di turno. Appena arrivo, gli altri della mia squadra iniziano a fare scommesse su quale strano soggetto si presenterà  tra i visitatori, purtroppo ormai è un dato di fatto: quando tocca a me fare da responsabile di turno arrivano i soggetti più strani, alcuni solo un pò più divertenti della norma, altri oggettivamente bisognosi di cure da professionisti del settore psichiatrico.
Bene, verso le 17 suonano al cancello ( fino a quel momento il turno andava liscio che era una bellezza). Mi affaccio timidamente dalla porta dell'ufficio, con il timore di vedermi davanti agli occhi qualche elemento della tipologia sopra elencata, invece vedo una tranquilla coppia di cinquantenni dall'aria perbene e molto rassicuranti. E vai che sfatiamo il mito ! sto già gongolando di soddisfazione al pensiero di terminare un turno in cui si sono presentati finalmente solo individui che mi azzardo a definire normali. Con un sorriso arrivo al cancello e saluto gioiosamente creando subito quel rapporto cordiale con il cittadino  che è al punto 5 del regolamento dei volontari dell'associazione.
Solo allora mi accorgo che a poca distanza dai due signori ci sono altri due esseri viventi che procedono mano nella mano restando però per così dire in disparte. Faccio finta di nulla. L'istinto mi dice male, ma io che credo nei miracoli penso che se non li guardo forse spariscono.
La signora, molto cortesemente mi chiede:
"Volevamo avere qualche informazione  su come iscriversi ai vostri corsi per fare i volontari in canile"
" Volevate iscrivervi?" chiedo io riponendo nella sua risposta tutte le mie speranze
" Non è per noi, è per LORO". .. e indica i due muti che seguono seminascosti. Li guardo. Avranno sui vent'anni. Credo siano il figlio o la figlia con annesso fidanzato/a. Lui ha la faccia visibile solo per metà, l'altra metà è completamente coperta dai capelli e quella visibile è comunque rivolta a terra. Lei uguale, solo che in più ha il giubbino alzato fin sul naso , per cui  riesco a vederle solo l'occhio sinistro. Anch'essa guarda solo per terra ( con l'unico occhio che riesco a vederle, ma credo faccia lo stesso anche con quello coperto dalla chioma)
Mantengo la calma più assoluta e procedo con il giro di visita corredato da tutte le spiegazioni sui nostri corsi.Confesso che ogni tanto mi giro per vedere se c'è qualche segno di vita , ma niente da fare, più i genitori si interessano e chiedono , più questi si guardano le scarpe.
"ecco vede ,- mi dice la signora-  i ragazzi sarebbero molto interessati a fare questa esperienza, loro amano tanto gli animali.." li osservo con la coda dell'occhio e penso che al massimo  potrebbero entrare in una setta che gli animali li sacrifica nei boschi al tramonto , ma faccio finta di nulla e procedo con professionalità
" e che requisiti servirebbero per iscriversi?" - chiede il signore
" beh, è essenziale avere la vaccinazione antitetanica in regola"- appena udita questa frase , la nipote di Belfagor  spalanca l'occhio visibile come se fosse stata riportata in vita in quel momento e grida : "Ce l'ho!"
Dopodichè ripiega la testa e resta così, senza più dare segni vitali, per lo meno non  quel giorno e non in mia presenza.
Se tornano gli dico che per questo decennio siamo al completo .

mercoledì 16 settembre 2015

Incontri pericolosi

Domenica scorsa grande festa annuale del canile!  Per Rocky è un po' il momento dell'uscita in società. .si rivedono facce ( anzi musi) familiari, ospiti di vecchia data,  conoscenze dei bei (?) tempi andati, quando si divideva tutti lo stesso box e si facevano le barricate per il miglioramento della qualità della ciotola . È tutto uno scodinzolare di quadrupedi festosi e annusate a non finire. Tutto ciò riempie di gioia perché fa piacere vedere che si sono create davvero delle amicizie per la vita tra umani e pelosi. Oltre agli ex ospiti si vedono anche cani di razza e di allevamento perché è comunque un momento di ritrovo. Ora , non è che io voglia difendere ad ogni costo i cani cosiddetti arcobaleno o meno elegantemente meticci, mi piacciono tutti. .il problema con i cani sangue blu è il proprietario. Dunque mi trovavo con Rocky al guinzaglio come sempre iperattivo e smanioso di socializzare con ogni forma vivente.  Giro l'angolo del banchetto Dolci Delizie (vendita torte per autofinanziamento) e ci si para davanti quello che a prima vista giurerei essere un grizzly. In realtà è un cane di grandezza e mole innaturali perlomeno in questa parte del mondo.La testa , dotata di criniera, mi supera di un palmo. Il guinzaglio non termina con un banale moschettone ma con un gancio da arrampicata su ghiacciaio a parete. All'altra estremità del guinzaglio ( era una corda da sollevamento omologata per resistere ad un carico di 200kg) spunta un umano.
"Mai visto un cane così. -gli dico - che razza è? "
Intanto noto che il tipo fa andare lo sguardo, vagamente teso, a destra e a sinistra,  come per tenere sotto controllo tutta l'area. ..
" è un Akita Americano...ce l'abbiamo in pochi in Italia ..comprensibile. .richiede capacità di gestione eccezionali ( le sue immagino)..dotato di fortissima personalità ..
"Ah..caspita. .anche il guinzaglio è originale"
Mi guarda con malcelato disprezzo.
" un normale guinzaglio lo disferebbe in pochi secondi nel caso di attacco frontale ( ma a chi??!!) ..
D'altra parte lui è un individuo Alfa anzi Super Alfa (mi viene in mente un 'auto sportiva ma non credo si riferisca a quella) qui se non lo trattengo si butta addosso ad ogni altro cane che entri nel suo spazio vitale ...
-il mio invece è decisamente un Omega , anzi un Omega tre perché a volte è proprio un merluzzo ( ok la battuta fa schifo ...ma almeno un accenno di sorriso poteva farlo...)
-E il suo invece cos' e ' ?
-beh il mio è. ..è qui ..dall 'altro capo di questo dozzinale guinzaglio in grado di non resistere nemmeno ai suoi denti. .altro che i 200kg...
Con la coda dell 'occhio vedo Rocky che sta annusando un polpastrello del Super Alfa. .è una delle sue modalità preferite per attaccare bottone..
Di quello che segue posso dirvi con certezza che nei cento metri lanciati l' Akita Americano è assolutamente inferiore al Rockyno ruspante.

martedì 18 agosto 2015

Il mago dei travestimenti

I turni in canile durante il mese di Agosto sono impegnativi non solo perchè si fa fatica a mettere insieme una squadra di volontari in numero decente, ma soprattutto perchè la serie di casi umani che si presentano al cancello è impressionante. Lo scorso weekend poi è stato strepitoso: un  tizio si è presentato per ben tre volte facendo tre personaggi diversi! ( con tre motivazioni diverse per mollarci il cane) .. sembrava di essere al provino del prossimo film di Verdone....
Allora, questo Zelig della Brianza si presenta al mattino del sabato dicendo:
" Salve, non posso più tenere questo cane perchè i miei genitori non vogliono" ( dalla carta di identita risultava avere 42 anni...)
I volontari del mattino lo rimandano a casa, dicendogli che in questo mese di Agosto non ritiriamo cani da privati.
Il tipo ritorna nel primo pomeriggio e trova un altro responsabile , al quale dice:
" Salve, non posso più tenere questo cane : non è nemmeno mio, l'ho trovato in giro e l' ho tenuto per un pò ( uh che generoso) , ho anche cercato il proprietario ( addirittura!) , l'ho fatto curare dal veterinario ( ah ma allora vuoi proprio vincere l'Ambrogino d'Oro) purtroppo adesso mi devo trasferire per lavoro fuori Provincia ( puah, queste dannate province che non accettano cani, ma le faranno scomparire prima o poi!) 
Uno dei volontari del mattino lo riconosce e lo dice al Responsabile, il quale lo rimanda a casa con la stessa motivazione.
Non contento, la Domenica pomeriggio ( quando sono io di turno) si ripropone al cancello!
" Salve, non posso più tenere questo cane perchè in realtà è della mia ex fidanzata che dopo tre anni mi ha lasciato ( beh, vedendo te si fa fatica a credere che abbia resistito tanto) ed è tornata in Brasile ( fin là! pensa un  pò!) "
Purtroppo per lui, alcuni volontari erano gli stessi del giorno prima e lo smascherano. Io faccio finta di niente e gli dico: per ritirarlo ho bisogno di una rinuncia firmata della proprietaria e con i documenti di identità originali.
Dopo mezz'ora me li porta per davvero....
la fidanzata non era in Brasile
Era a Cantù
Ho preso il cane perchè sinceramente  non meritava di condividere l'esistenza con un personaggio simile. Tristezza.


giovedì 23 luglio 2015

Procedure

Per la serie , "io seguo le procedure alla lettera": episodio di oggi in ufficio , rivolgo alla collega  dell'ufficio clienti la seguente richiesta
-"ciao, scusa mi apri un codice per questo cliente? è nuovo, in commessa non ha codice, altrimento non riusciamo a partire con il progetto
e lei con voce nasale da centralinista della SIP
" mi serve ragione sociale, indirizzo, sede legale"
- ..il nome ce l'ho ,ma l'indirizzo no... non puoi darmi lo stesso un codice?
e lei sempre più nasale e irritata
" impossibile..il sistema non lo permette... e comunque ce l'avrà pure uno straccio di via e numero civico questo cliente no?"
- "non credo....è una piattaforma nel mar di Java"
..............................
-" nemmeno il CAP??"
............................
-" no,non credo"
e lei ligia al dovere:
-" va beh, allora metto 20121"

da oggi abbiamo una piattaforma in piazza Duomo a Milano

martedì 21 luglio 2015

Ordine del giorno

Per darvi un'idea dell'impegno che ci mettiamo nelle riunioni, ecco gli argomenti all' Ordine del Giorno della prossima  riunione del consiglio di amministrazione del canile ( di cui modestamente faccio parte) .
punto primo: Festa annuale di Settembre, discussione del menù con particolare attenzione ai contorni ( ancora insalata di farro e crema di ceci?) 

punto secondo: nuova divisa per i volontari. Ai voti la proposta del consigliere D. " rimuovere scritta STAFF per sostituirla con EQUIPAGGIO  (Il consigliere D.ha 70 anni,gira solo in bicicletta,  e vive in questo mondo autarchico dove le lingue straniere sono abolite, se dite"autobus"vi interrompe con " la corriera si dice!. ormai non possiamo nemmeno dire OK quando presiede lui la riunione...che vita difficile)

punto terzo:  pubblicazione foto cani da adottare sul giornale locale ( non lasciamo che quelli della redazione si inventino storie strappalacrime del tutto infondate , definire Argo come "simpatico patatone "dopo che ha morso quattro veterinari non è un giudizio equilibrato)

punto quarto : compilare lista degli oggetti che accettiamo per la Pesca ( la scacchiera di alabastro pesante trenta chili e il posacenere a forma di Bob Marley vorremmo riporli una volta per sempre)

punto quinto : orari di apertura al pubblico ( del tutto inutile, tanto la gente fa quello che vuole , anzi di solito arrivano, guardano il cartello con gli orari e dopo aver verificato che siamo chiusi si attaccano al campanello. Tu arrivi con le ciotole in mano e dici "spiacenti siamo chiusi al pubblico" e loro pronunciano la fatidica frase " eh ma io arrivo da lontano". Dopodichè ti nominano un paese che è a tre km scarsi in linea d'aria)

sento che mi aspetta una serata impegnativa....

domenica 5 luglio 2015

Sarà il caldo?

Ieri ho assistito a questa scena nel piccolo supermercato-erboristeria dove vado di solito ( per la serie il caldo ha effetti davvero devastanti, oppure non è il caldo e la gente sta impazzendo di suo).
Sono in fila alla cassa e ho due persone davanti a me. La cassiera chiede alla prima signora :
-Vuole fare la tessera del negozio? così accumula punti e sconti
e questa un pò infastidita
-si..va bene..
-ok mi serve il suo nome e domicilio
e la signora gridando:
-cosa??? ma siamo matti?? e io secondo lei dò il mio indirizzo così..davanti a tutti???
e la cassiera intimorita:
-beh ma guardi che non mi serve altro che il nome e il comune di residenza...
-ah si e la privacy??? dove la mettiamo questa tanto sbandierata privacy??? io le dò il nome e l'indirizzo e magari questa signora qui ( indicando la tizia che la seguiva in coda) mi entra nel giardino e mi sale sul balcone!! così poi mi trovo la casa svuotata..

La tipa dietro sbarra gli occhi: ovviamente non ci sta ad essere additata a topo di appartamenti,  molla giù il cestino con tisane e bacche di gogji  e comincia a gridare anche lei:
- ma come si permette??? io entrare in casa sua? ma mi chieda scusa piuttosto!
- ma quali scuse! io facevo un esempio.. per dire... eh se poi lei si sente chiamata in causa vuol dire che non ha la coscienza a posto!!!

non so come è finita
io ho rimesso nello scaffale i succhi di mirtillo e le gallette al farro e sono uscita.
Forse la cassiera le ha proposto  l'offerta speciale sull'estratto di camomilla e malva. Un calmante ci voleva di sicuro.