domenica 7 ottobre 2012

Ma siamo impazziti?

Premessa: ho compiuto gli anni la scorsa settimana, questo potrebbe condurre all'inesatta conclusione che io sia irrimediabilmente inacidita ( vedi cara Amanda che non sei l'unica ad avere questa sensazione) ...e invece no,non sono gli ormoni che scendono, è l'incavolatura che sale. Ne approfitto per segnalare un episodio che secondo me è esemplare. La gente sta impazzendo , non ci sono altre spiegazioni. Sarà l'inquinamento, sarà il vento solare, non lo so...
Episodio: mi fermo a far benzina , scendo per pagare , non ho contanti (come sempre) , ok entro nel gabbiotto per pagare col bancomat. Lascio Rocky a far guardia alla Panda ( di solito lo trovo che lecca il finestrino, voi capite che anche il ladro più intraprendente di fronte a un comportamento così insano lascia perdere ogni intenzione di furto...). Quanto posso metterci a completare l'intera operazione? ( saluto il benzinaio, consegno la carta, digito il codice, attendo i soliti tre tentativi di chiamata, ricevuta, firmo, riprendo carta, risaluto il benzinaio). Tre minuti? forse quattro al massimo. Torno alla macchina. Trovo un tizio in piedi , mani sui fianchi e aria incavolatissima. Mi guarda, indica l'orologio  e dice: " Ce l'abbiamo fatta, eh?"
Io resto impassibile, lo fisso e gli rispondo: " No, devo anche cambiare quattro gomme ".

Bella la risposta eh? Il cric gli avrei tirato, altro che guardare l'orologio...ma come si fa a essere così maleducati ?? la prossima volta sciolgo il cane, quando ha finito di leccare anche il poggiatesta...

giovedì 4 ottobre 2012

Sull'aereo

Su un volo low cost , di recente. Io, mia mamma e altre tre donne di quel collettivo femminile che è la mia famiglia.
Io: "mamma guarda che qui i posti non sono assegnati, sali e siediti dove ti capita. Non cercare di tenerci i posti perchè fai la fila dietro e gli altri passeggeri si spazientiscono, ok?"
Risposta : "aha" ( quando dice "aha" è perchè non vuole dire "sì" ma butta lì un verso gutturale solo per tagliare corto. Significa che ha già deciso di fare di testa sua ma mai e poi mai lo confesserà).
Saliamo.
La vedo che si lancia in una fila vuota e inizia a sbracciarsi.
M :" visto che vi ho tenuto i posti? e non ho dovuto litigare con nessuno ( aria di soddisfazione).Voleva sedersi un bambino ma la hostess l'ha mandato avanti."
Io: " per forza, è la fila con l'uscita di emergenza , i bambini non possono mettersi qui."
M: " meglio, meglio, i bambini in aereo sono pericolosi."
Io: "pericolosi? ma cosa stai dicendo? ( temo abbia  preso qualche tranquillante ). Comunque di solito questa fila la evitano tutti perchè non puoi mettere niente per terra...adesso vedrai che la hostess ti spiega cosa devi fare in caso di incidente..."
Ci sediamo, cinture allacciate. Arriva la hostess. Guarda mia mamma:
H: " signora parla italiano? si? ah bene. In questa fila non può lasciare la borsa a terra,grazie. E la giacca non può tenerla sulle ginocchia ,va indossata, non deve esserci niente che ostacoli l'uscita."
Io: " cosa ti avevo detto?"
Alzata di spalle
H: "Visto che è seduta vicino all'uscita di emergenza le chiediamo la sua collaborazione che sarà indispensabile in caso di incidente, dovrebbe leggere con attenzione l'opuscolo nella tasca di fronte a lei  e memorizzare le procedure standard..."
E lei, alzando appena gli occhi dall'ultimo numero di Donna Moderna :
M " ah, no , guardi, di queste cose si occupa mia figlia, chieda a lei...."
...........

mercoledì 26 settembre 2012

Il teorema dell'ombrellone

Davanti al caffe' Da Gino si stende una bella spiaggia con tanto di palme e gigli che crescono nella sabbia. La spiaggia e' libera ma non ho un ombrellone ( 35 gradi ....so che a nord oggi e' piu fresco ma qui serve un po' d'ombra). Dall' altra parte della strada c'e' un Affittasi ombrelloni & biciclette. Il proprietario, Alfio, e' molto cortese. Mi propone di prendere l'ombrellone per tutta la settimana, posso anche lasciarlo da lui alla sera e recuperarlo al mattino.Ok mi sembra perfetto. Leggo che l'affitto costa 4 euro al giorno.Chiedo se pagando in anticipo la settimana ho una riduzione di prezzo.  Alfio mi guarda e con un lessico che mi suona noto mi dice : "beh effettivamente... quanto volevate spendere?"
Non capisco se lui e Gino sono parenti e questa tecnica e' un imprinting famigliare oppure hanno seguito un corso di marketing sulla spiaggia ( lo yoga e l' acquagym sono superati..). Alfio decide che ho diritto ad un giorno gratis e non vuole discussioni. Non ci speravo quindi accetto di buon grado. Anche lui ha un rapporto conflittuale con le ricevute ,nel senso che ci tiene a farle, anzi ne fa tre copie su cui chiede firma in originale e controlla che ci sia il numero sequenziale.
Alfio: " la ricevuta e'importante! La Finanza gira e fa i controlli, pure sulla spiaggia.  Per esempio, quello laggiu' che ogni tanto si ferma e fa domande potrebbe essere uno che controlla!..
" Ma e'un indiano che vende braccialetti..."
Alfio " eh..chi lo sa...chi puo dirlo?"
Non voglio contraddire le sue certezze. Finalmente mi da' l' ombrellone anzi me lo porta fin sulla spiaggia. Non vorrei approfittare della sua cortesia e gli dico che posso aprirlo io l' ombrellone. E lui:
" eh meglio di no...che ne sapete voi di come soffia il vento!!"
Mi giro per vedere se parla anche ad altri poi capisco che il voi e' rivolto a me.
" no..non lo so come soffia..e' importante?"
Alfio: " certo!! Se soffia di maestrale l'ombrellone va piegato a mare, se soffia di scirocco va piegato a monte...chiaro no?
Non so perche ma mi sembra di risentire il maestro di sci quando mi spiegava per la decima volta quella roba del peso a monte e peso a valle per girare a destra o sinistra.Non l'ho mai capita...
Quindi domattina prima di andare in spiaggia passo dalla Capitaneria di Porto (o in alternativa dal guardiano del faro) e gli chiedo come soffia il vento perche devo piazzare l'ombrellone.Se il maresciallo travestito da venditore indiano non mi arresta, stendo l'asciugamano e prendo il sole. Ma prima passo al caffe' da Gino dove trovero' il vero venditore indiano che sta pagando mentre Gino gli dice: "Bangalore?..ci ho lavorato 10 anni...conosco benissimo!".....


martedì 25 settembre 2012

Tecniche di vendita

Dopo qualche mattina di frequentazione del Caffe' Gino ho scoperto un' altra insolita tecnica dell'omonimo titolare.Parlo dei prezzi per le consumazioni. Il listino esiste ma Gino preferisce andare a memoria e anche qui personalizza il conto in base al cliente. Esempio:
Cliente:" allora..pago 3 cappuccini e 3 cornetti alla marmellata..quant'e'?
Gino : " ieri quanto ha pagato"?
Cliente : " mah..non ricordo..mi sembra 6 euro..."
Gino : " le posso fare 5,20...va bene?"
Cliente: " si..certo..se va bene a lei..."
E' l' unico bar che fa il Tax-free e ti fa accumulare sconti .Io per la stessa ordinazione sono partita con 7,80 eur e dopo una settimana sono arrivata a 4,30 .
Credo che Gino finira' come Al Capone , incastrato per tasse non pagate anziche' per omicidio ( nel caso di Gino avvelenamento, vista la persistente incapacita' di fare un cappuccino bevibile....)

giovedì 20 settembre 2012

Caffe' da Gino

Anche in questa piccola comunita' del posto di mare in cui mi trovo ci sono personaggi interessanti .Per esempio il proprietario del bar dove faccio colazione , il sig.Gino dell'omonimo " caffe' Gino" , come scritto sull' insegna che e' tutta uno svolazzo Liberty di lettere oro in campo rosso ( che si capisca subito che e' un posto di classe mica un baretto con le schedine e i chewing gum alla cassa). Gino ha una tecnica di marketing eccezionale, ha capito che il cliente torna se si sente a casa sua. E come fa a farlo sentire a casa ? Semplice..Questa e' la conversazione tipo di Gino col nuovo cliente :
G :"mi faccia indovinare..dal suo accento lei e'....veneto?"
Cliente :" si infatti...sono di Bassano del Grappa"
G : " ma che coincidenza...Bassano del Grappa...ci ho lavorato per 10 anni...conosco benissimo!"
E il cliente lusingato da tanta attenzione ritorna...
Il fatto e' che questa scena si ripete  con tutti i turisti che varcano la soglia del bar , qualsiasi sia la provenienza:  Gino ha lavorato per 10 anni in ogni Comune situato tra Aosta e Messina compresi quelli di confine , le comunita' montane e San Marino. E comunque in tutti questi anni non ha ancora imparato a fare un cappuccino decente....

lunedì 17 settembre 2012

Corso di formazione

Sto organizzando il corso per nuovi volontari del gruppo di pet therapy del canile.Sull'onda dell'entusiasmo hanno risposto in 60 tutti motivati ma ognuno a modo suo...Cito solo qualche esempio delle mail ricevute.
Una mi dice che e' veramente interessata a partecipare anzi vuole
dedicare tutto il suo tempo libero a questo entusiasmante progetto...solo che deve saltare meta' delle lezioni perche ha il corso per fidanzati (!) poi si sposa poi parte per 15 giorni...quando le dico che non va tanto bene iniziare cosi', se ne va risentita (giustamente, perche io non ho apprezzato il suo impegno). Un' altra mi dice che vuole partecipare col suo maltese acquistato da poco.Le dico che mi spiace ma il corso e' rivolto ai cani di canile e le spiego tutta la filosofia del progetto.Mi risponde offesa dicendo che anche i cani " dei negozi " (?) meritano una famiglia.Ma che c'entra? Boh. Infine una che si e' iscritta ma poi non si e' vista mi scrive arrabbiata : " non sono venuta perche ho saputo che si era iscritto anche il mio ex compagno e questo non va bene ( ma che ne sapevo io? Non so nemmeno chi e' lei!!). Ci siamo lasciati da 5 mesi e sto cercando di superare la cosa..." (basta per favore, non e' un consultorio e' un canile e vorrei solo fare un corso volontari..senza sorbirmi i problemi di tutti!! E' possibile? )
Ps : e questi erano gli elementi migliori..forse devo rivolgermi ad una societa' di selezione..

lunedì 10 settembre 2012

PESCA 2012

Come tutti gli anni  abbiamo organizzato la festa dei randagi la prima domenica di settembre. Anche stavolta mi e' toccato presenziare la pesca di beneficenza.Anche stavolta sono arrivati dei personaggi che ti fanno pensare di essere su candid camera invece purtroppo non e' finzione ma realta'...Racconto solo un episodio: stiamo per andare a pranzo e ci apprestiamo a chiudere il baracchino quando una signora sui 60 sorridente e cotonata di fresco si ferma davanti al banco.Guarda in alto, verso i premi esposti, e con aria estatica dice :" mi piacerebbe pescare quella, che bel premio". Io, gia un po nervosa perche mi stavo perdendo un' ottima lasagna al ragu vegetariano, seguo il suo sguardo per vedere cos'e' che la affascina cosi tanto. Poi mi volto verso di lei e le rispondo : " signora, guardi che quella e' la lampada antizanzare, e' attaccata li' da dodici anni almeno, come dimostrato dal milione di zanzare appiccicate.Non l' accendo perche mi fa senso e non condivido questo metodo di sterminio". Al che lei  :  " lo sapevo, era troppo bella per essere un premio"
Mi sono consolata con la Vegan Sacher, che era senza latte ma altamente alcolica.....