Ieri mattina ho avuto modo di approfondire un tema importante, solo a prima vista superficiale, lo definirei piuttosto uno spunto per un'analisi sociologica di un certo spessore. Anzi se c'è uno studente alla ricerca di un titolo per la tesi glielo fornisco subito: " Come è cambiato il concetto di abito da cerimonia dagli anni '60 ai giorni nostri. Sottotitolo: ma la gente gli specchi in casa ce li ha ancora ? se si, li copre forse con drappi di velluto? " Il tutto nasce dal fatto che verso le 11 io e il tripode ci troviamo a passare dalla piazza del paese, dove ovviamente c'è anche la chiesa da cui,esattamente in quel momento, usciva una folla di gente chiaramente in assetto da cerimonia . Mentre Rocky si concentrava sulle quattro aiuole antistanti , ho potuto valutare con estremo interesse l'estetica dell'invitato medio ed ho elaborato una mia personale statistica . Badate non è gossip, qui c'è materia anche per psicologi . Allora , analizzando le invitate femminili ho stilato questa classifica in base alla ripetitività dello stile.
3° posto: invitata in abito da sera. Anche a mezzogiorno porta l'abito lungo,con un leggero strascico. Sopra porta un mantello: non indossandolo abitualmente ,sembra piuttosto che stia salendo dalla spiaggia con l'asciugamano sulle spalle perchè in borsa pesa troppo. L'insieme sarebbe eccessivo anche al ballo della Croce Rossa di Montecarlo e non aggiungo altro.
2° posto: invitata in abito con corpetto in paillettes , fusciacca in vita con nastri, gonna in tulle molto vaporosa. Colori: tutti ( e meno male che ne vediamo solo sette) . L'unica spiegazione è che abbia partecipato ad una gara di rumba il sabato sera e non abbia fatto in tempo a cambiarsi.
infine a netta maggioranza.. 1° posto : invitata in pantaloncini con giacca e scarpe tacco quindici. Deduco che dietro congrua offerta da noi si possa entrare in parrocchia anche in bikini. Siamo orgogliosamente democratici in questo.
Purtroppo dal lato maschile non ho notato questa standardizzazione, per vostra cultura personale vi dico che va molto la giacca bianca stretta in vita , su pantalone nero , corredata di sciarpa in seta avorio portata con quella disinvoltura che vi caratterizza da sempre. Se poi incontrate una con un cane un pò strano che vi fissa e prende appunti non fateci caso.
Avere un animale domestico ha i suoi vantaggi se ci vuoi scrivere su qualcosa. Il mio, anzi la mia, è con me da ormai da… oh, ho perso il conto del tempo che è passato; tanto il tempo non ha importanza, vale solo la compagnia, l’affetto e divertirsi. È un autentico spasso quando scrivo qualcosa su di lei e ogni giorno c’è sempre qualcosa di nuovo e di diverso. Solo una cosa non sono mai riuscita a capire: come fa a stare in equilibrio su due zampe per cosi tanto tempo?
lunedì 7 maggio 2018
mercoledì 18 aprile 2018
il Personaggio Misterioso
Questa è di stamattina: arrivo in azienda , in ritardo marcio ( ma perchè tutta la Lombardia e forse anche qualche esponente del Canton Ticino sente il bisogno di recarsi in mandria al Salone del Mobile? Hanno tutti l'ansia di arredare la taverna? mi va benissimo, ma perchè partire tutti insieme alle 8 e intasare la tangenziale?? non potete fare un pò a turni? che poi non comprate nemmeno due mensole...) Comunque, visto il ritardo mi fiondo sulle scale senza attardarmi oltre. Con la visione periferica intercetto una figura quantomeno insolita piazzata in reception. Rallento e con la banale scusa di cercare il badge in borsa , mi fermo ad osservare il soggetto.
Un tizio vestito con soprabito di pelle nera lungo fino alle caviglie, stivali neri con fibbia metallica, capelli raccolti in una crocchia artistica, valigetta anch'essa nera ovviamente piazzata sotto braccio.
Occhiali neri a completare la mise.
Ricordo che siamo in un'azienda prettamente metalmeccanica , dove il più originale è quello che ha le scarpe anti-infortunio blu anziché nere .
Dal sondaggio immediatamente scaturito tra colleghi , le ipotesi più votate in merito al Personaggio Misterioso sono le seguenti:
Un tizio vestito con soprabito di pelle nera lungo fino alle caviglie, stivali neri con fibbia metallica, capelli raccolti in una crocchia artistica, valigetta anch'essa nera ovviamente piazzata sotto braccio.
Occhiali neri a completare la mise.
Ricordo che siamo in un'azienda prettamente metalmeccanica , dove il più originale è quello che ha le scarpe anti-infortunio blu anziché nere .
Dal sondaggio immediatamente scaturito tra colleghi , le ipotesi più votate in merito al Personaggio Misterioso sono le seguenti:
- credeva di partecipare ad un flash mob sul film Matrix ma ha ricevuto le coordinate sbagliate e si è ritrovato in azienda da noi
- era uno scultore emergente che ha saputo dei nostri ultimi investimenti in pseudo - opere d'arte ed è arrivato di corsa a presentarci il suo catalogo ( probabilmente installazioni di grandissimo valore artistico realizzate coi cucchiaini in plastica della mensa, come niente gli diamo 5.000€ sulla fiducia)
- credeva di andare al Salone del Mobile, ma ha sbagliato strada, è finito da noi ed è tuttora convinto di essere stato al Salone del Mobile ( tornerà a casa e penserà :" i mobili non erano granchè ma le opere d'arte... tutte di altissimo livello")
- era il consulente di immagine del Bravo Venditore
- pensandoci bene, era il Bravo Venditore
mercoledì 28 marzo 2018
Brutte sorprese
Con la fine di Marzo, insieme alla Pasqua , arrivano anche i premi aziendali. Non per noi ovviamente ,che ci farebbero pagare anche l'acqua del dispenser in corridoio, i premi sono per i venditori ( che sembra facciano tutto loro, basta prendere l'ordine poi di produrlo, controllarlo, fatturarlo, e magari farsi pure pagare dal cliente non interessa a nessuno , qualcuno lo farà, ma non è importante-secondo loro). E perciò, pieno di speranze ( mal riposte) chi fa capolino sull'uscio? certamente lui, il Bravo Venditore. Si apre l'ascensore ed eccolo che appare, incede lungo il corridoio salutando a destra e a sinistra, alzando la manina e dando pacche sulle spalle a chiunque incroci, sembra una via di mezzo tra la regina Elisabetta e un presidente americano in visita alle truppe, fa battute ( stupide) , fa domande (ancora più stupide), ride a sproposito.
Finita la sceneggiata, entra nel nostro ufficio, appoggiandosi allo stipite con la giacca sulla spalla e ammicca col sopracciglio alzato ( deve aver visto qualche film con Belmondo e sta tentando un'imitazione penosa). Ed ecco che arriva la domanda fatidica:
- Ragazzi, solo una domanda, così giusto per un controllino.. quanto ho fatto di vendita a Febbraio?
- Due
- Due milioni? ( e già gli vedi il dollaro nelle pupille)
-No , duemila euro. Abbiamo rifatturato l'albergo ad un tuo cliente
Silenzio e un leggero tremolio del sopracciglio
- Ah...si infatti.. è vero.. mi torna perfettamente ( ma figurati). Si, infatti , devo aver chiuso tutti i progetti su gennaio. Quant'è che ho fatto a Gennaio?
-Zero
- ....cioè?
-Hai presente quel numero tondo, a volte barrato in modo da renderlo chiaramente riconoscibile in quanto nullità? Ecco , quello.
Il ritratto della disperazione signori, credetemi, il ritratto.
lunedì 12 marzo 2018
Spunti di riflessione
Abbiamo avuto la pessima idea di pubblicare sulla pagina FB del canile le foto dei sei cuccioli che abbiamo al momento. Non vi dico cosa si è scatenato: tutto un mondo di personaggi assolutamente inaffidabili,sia di persona che al telefono. Uno voleva ordinare un cane come se fosse una Quattro Stagioni, al telefono e via ,senza troppe formalità. Una voleva la garanzia assoluta che il cane potesse vivere almeno 15 anni, altrimenti il figlio sarebbe rimasto traumatizzato al punto da non riprendersi più.Ma il migliore è stato quello che mi ha chiesto:
-scusi di che razza sono?
- meticci
- ah..e restano meticci per sempre?
Io a questi nemmeno una formica gli farei adottare.
-scusi di che razza sono?
- meticci
- ah..e restano meticci per sempre?
Io a questi nemmeno una formica gli farei adottare.
mercoledì 7 marzo 2018
Controlla gli ingredienti
Capisco che in questi giorni il dilemma principale riguarda la composizione futura dell'( eventuale ) governo di questo paese, ma io vorrei andare un pò controcorrente e richiamare la vostra attenzione su un problema ancora più angosciante. Vi spiego l'antefatto: il Tripode è noto per essere un fanatico assaggiatore di qualsiasi cosa trovi sul suo cammino, con una spiccata propensione per tutto ciò che agli occhi di noi profani ispira un sano disgusto. In particolare predilige:
- avanzi di cibo abbandonato da almeno una settimana
- sgocciolamento di bidoni di rifiuti (in particolare , ovviamente, quello dei sacchetti dell'umido)
- manine di bambino notoriamente appiccicose
- cacche di erbivori ( sulle quali gioiosamente si rotola)
- terra di sentiero percorsa nottetempo da puzzole
- tutto ciò che sia vicino alla putrefazione, meglio se esposto al sole da diverse settimane
Io vi ho avvisati.
ps: chi vuole un toast?
mercoledì 21 febbraio 2018
La stagione dei capolavori
Dopo il capolavoro numero 1 ( scultura riproducente scorie di dinosauro) e il capolavoro numero 2 ( quadro di metallo infestato dal tetano) poteva mancare il capolavoro numero 3?
Certamente no. E infatti.. questa mattina entro in azienda e con la coda dell'occhio intravedo un'ombra sinistra che preclude lo sguardo e si frappone tra me e il bancone della reception.
Lì, nell'angolo tra una poltrona e una vetrata, svetta una sorta di lapide marmorea e funesta. Mi guardo in giro. Vuoi vedere che abbiamo cambiato prodotto ? ( o, come direbbe il Bravo Venditore "core business") Penso già di congratularmi con il Direttore Generale ( l'Invisibile, che infatti non è in azienda) per la scelta lungimirante e audace, ma sì, bando ai luoghi comuni e alle superstizioni, visto come vanno gli affari non bisogna fare tanto i sofisticati. Abbiamo anche i due artisti quotati che hanno già prodotto i capolavori di cui sopra.. sbaragliamo la concorrenza. Mentre sono lì che osservo la lapide, sulla quale tra l'altro campeggia anche una targa in ottone con le date in evidenza, la signora della reception mi dice:
- Visto che bella? la inaugurano domani
- ma cosa? la lapide? - rispondo io
- ahahah- ride - lei ha sempre voglia di scherzare
Veramente era uno dei rari momenti in cui ero visibilmente seria, d'altra parte l'argomento lo richiedeva anche.
- E' la nuova scultura che mettiamo qui in reception, all'entrata, così tutti la possono ammirare .
Ma ammirare cosa? il cippo funerario? . Sono perplessa.
- Ha visto?-mi dice la signora - ci sono anche le date di fondazione dell'azienda e di quando abbiamo costruito la nuova sede.
Ecco cos'era la targa. Complimenti per la scelta di raro buon gusto.
- E' stata selezionata fra trenta progetti!- squilla lei.
Non avevo dubbi. E sicuramente avremo pagato anche gli altri 29.
Me ne vado sconsolata. Mentre salgo le scale vedo un gruppo di quotatissimi colleghi che circonda il monumento con grande interesse, annuendo con aria da esperti come se passassero metà del loro tempo da Sotheby's tutti i giorni.Visto dall'alto sembra il monolito che precipita sulla Terra all'inizio di 2001 Odissea nello Spazio. Avete presente la scena? Quella con le scimmie intorno....
Ecco.
Certamente no. E infatti.. questa mattina entro in azienda e con la coda dell'occhio intravedo un'ombra sinistra che preclude lo sguardo e si frappone tra me e il bancone della reception.
Lì, nell'angolo tra una poltrona e una vetrata, svetta una sorta di lapide marmorea e funesta. Mi guardo in giro. Vuoi vedere che abbiamo cambiato prodotto ? ( o, come direbbe il Bravo Venditore "core business") Penso già di congratularmi con il Direttore Generale ( l'Invisibile, che infatti non è in azienda) per la scelta lungimirante e audace, ma sì, bando ai luoghi comuni e alle superstizioni, visto come vanno gli affari non bisogna fare tanto i sofisticati. Abbiamo anche i due artisti quotati che hanno già prodotto i capolavori di cui sopra.. sbaragliamo la concorrenza. Mentre sono lì che osservo la lapide, sulla quale tra l'altro campeggia anche una targa in ottone con le date in evidenza, la signora della reception mi dice:
- Visto che bella? la inaugurano domani
- ma cosa? la lapide? - rispondo io
- ahahah- ride - lei ha sempre voglia di scherzare
Veramente era uno dei rari momenti in cui ero visibilmente seria, d'altra parte l'argomento lo richiedeva anche.
- E' la nuova scultura che mettiamo qui in reception, all'entrata, così tutti la possono ammirare .
Ma ammirare cosa? il cippo funerario? . Sono perplessa.
- Ha visto?-mi dice la signora - ci sono anche le date di fondazione dell'azienda e di quando abbiamo costruito la nuova sede.
Ecco cos'era la targa. Complimenti per la scelta di raro buon gusto.
- E' stata selezionata fra trenta progetti!- squilla lei.
Non avevo dubbi. E sicuramente avremo pagato anche gli altri 29.
Me ne vado sconsolata. Mentre salgo le scale vedo un gruppo di quotatissimi colleghi che circonda il monumento con grande interesse, annuendo con aria da esperti come se passassero metà del loro tempo da Sotheby's tutti i giorni.Visto dall'alto sembra il monolito che precipita sulla Terra all'inizio di 2001 Odissea nello Spazio. Avete presente la scena? Quella con le scimmie intorno....
Ecco.
lunedì 12 febbraio 2018
Fenomeni
Sabato turno in canile, mi sono trovata di fronte questo Fenomeno ( anzi, ne approfitto per inaugurare l'etichetta Fenomeni, credo meritino davvero una sezione dedicata)
Un tizio che arriva e scarica dal furgoncino una cucciola di 5 mesi. La cagnolina gli sta attaccata come se non conoscesse altra persona al di fuori di lui..
- l'ho trovata in giro e ve l'ho portata - sostiene il Fenomeno e quasi ci crede anche lui
- ah , ecco.. e dove l'ha trovata? - chiedo , con il sottotitolo "ok dai inventa qualcosa adesso su due piedi"
- beh..l'ho trovata..non lontano da qui
-un pò più preciso? non dico la via che sarebbe troppo, ma almeno un Comune? ha una vaga idea?
- non saprei..ha presente .. lì dove finisce la strada , come si chiama, che poi c'è la rotonda.. prima del centro commerciale.. praticamente .. ecco ..nel bosco! l'ho trovata nel bosco.
Vorrei fargli ingoiare il modulo che sto compilando ma mi trattengo.
- capito. Metta una firma qui .
- Fatto. Ah volevo chiederle.. non è che sa dove posso trovare un cucciolo di levriero afghano? perchè mi piace molto come razza e andrebbe d'accordo con l'altro cane che ho.
Ah certo, il levriero afghano vorresti, perche questa qui che ti eri portato a casa non andava bene..
Prova a Kabul direttamente.
Un tizio che arriva e scarica dal furgoncino una cucciola di 5 mesi. La cagnolina gli sta attaccata come se non conoscesse altra persona al di fuori di lui..
- l'ho trovata in giro e ve l'ho portata - sostiene il Fenomeno e quasi ci crede anche lui
- ah , ecco.. e dove l'ha trovata? - chiedo , con il sottotitolo "ok dai inventa qualcosa adesso su due piedi"
- beh..l'ho trovata..non lontano da qui
-un pò più preciso? non dico la via che sarebbe troppo, ma almeno un Comune? ha una vaga idea?
- non saprei..ha presente .. lì dove finisce la strada , come si chiama, che poi c'è la rotonda.. prima del centro commerciale.. praticamente .. ecco ..nel bosco! l'ho trovata nel bosco.
Vorrei fargli ingoiare il modulo che sto compilando ma mi trattengo.
- capito. Metta una firma qui .
- Fatto. Ah volevo chiederle.. non è che sa dove posso trovare un cucciolo di levriero afghano? perchè mi piace molto come razza e andrebbe d'accordo con l'altro cane che ho.
Ah certo, il levriero afghano vorresti, perche questa qui che ti eri portato a casa non andava bene..
Prova a Kabul direttamente.
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