lunedì 25 luglio 2016

Rocky style

Il tripode si è lamentato perchè non aggiorno le foto del suo profilo, da quel vanitoso che è ritiene che tutto ciò possa far lievitare il numero dei suoi followers.  Non ne sono affatto convinta ma eseguo e pubblico come da richiesta l'ultimo scatto , non credeteci quando dice che preferisce gli scatti spontanei, questa l'abbiamo rifatta 12 volte prima di avere il suo ok ( forse crede di distribuirla ai fans con allegato autografo, d'altra parte uno dei suoi vale 5 Rin Tin Tin ). Ho dovuto anche spostare il vaso di ortensie in modo da creare questo contrasto tra il petalo bianco e il mantello nero. Non fatevi ingannare dallo sguardo fiero, sembra concentrato su chissà che ma sta solo fissando una lumaca.


Questa invece la pubblico senza dirglielo.. sbavante sul pavimento dopo la passeggiata serale e distrutto dall'ennesima lite col perfido carlino


lunedì 11 luglio 2016

Un corso da brividi

Lo scorso weekend si è tenuto il corso di formazione per chi si occupa di adozioni in canile. La formazione è importante e ci tengo a dirlo, l'Associazione  crede molto nella preparazione e nell'adeguatezza dei propri volontari, per cui è stato fatto questo notevole ( per le nostre tasche) investimento per aumentare appunto il livello di competenza e la qualità del servizio offerto. Essendo la qualità del corso veramente ad alti livelli, con docenti di un certo peso ( e giustamente di un certo costo) alla fine ci siamo resi conto che i fondi coprivano il corso ma non l'affitto di un locale dove svolgere le tre giornate formative. Non ci siamo persi d'animo. Il Direttore ha sfoderato le sue conoscenze e abbiamo ricevuto in prestito d'uso la sala consigliare del piccolo comune di B. ,a 5 minuti dal canile. Molto bene! Sala luminosa, proiettore , lavagne  a disposizione per le simulazioni, poltrone comode. E tutto gratis, senza nemmeno farci pagare l'elettricità.
Questo per i primi due giorni.
Purtroppo il terzo giorno si verifica un piccolo intoppo. Ci chiama il Direttore :
-ragazzi, scusate ma oggi mi dicono che la Sala comunale di B. non è disponibile, hanno un consiglio straordinario per un'emergenza che non possono proprio rimandare ( ora stiamo parlando di un comune di 1200 abitanti  inclusi gli escursionisti di passaggio che si fermano una notte dove l'unica emergenza potrebbe essere il taglio dell'erba nell'aiuola dell'unica rotonda esistente o l'organizzazione della sagra delle castagne ..). Comunque  tranquilli, già trovato un'alternativa. Ci danno, gratis è ovvio, l'utilizzo della vecchia scuola materna . E' un pò in disuso, ci sarà da adattarsi un pò, ma per una giornata, non sarà un problema! gli ho già detto che è perfetta per noi..

un pò in disuso.... sto ancora ridendo per questa descrizione.
Arriviamo sul sito. Parcheggiamo. Scendiamo dall'auto e ci fermiamo davanti all'edificio sollevando lo sguardo con aria sgomenta: la scena ricorda un pò il manifesto dell'Esorcista, non so se avete presente. La scuola è stata donata alle suore nel 1930 da una generosa nobildonna locale.  A giudicare da un primo sguardo all'esterno  direi che è stata chiusa nel 1931 e mai più riaperta. Neanche per far cambiare l'aria.L'interno vale tutto il  resto del film sopra citato. Già l'ultimo scalino prima dell'ingresso cigola in modo impressionante. Il portone si apre con uno stridio da far sollevare tre strati di epidermide. Segue caduta di calcinacci. All'interno l'aria è composta da idrogeno ossigeno e muffa, quest'ultima in percentuale maggiore rispetto ai primi due elementi. Prendiamo posto su sedie adatte a bambini di 5 anni ( degli anni trenta, quindi molto più piccoli di quelli moderni). passiamo la giornata sotto lo sguardo inquisitorio della Beata Nobildonna da un lato e della Madre Superiora dall'altro ( quest'ultima nemmeno Dario Argento l'avrebbe immaginata così, una roba inquietante ..di quelle che tu dici " non devo guardare lì perchè mi fa impressione " e l'occhio ti va sempre li! vi è mai capitato??)
Io mi siedo in fondo. Così almeno sto lontana dai ritratti. In compenso ho di fianco un vecchio pianoforte ( degli anni trenta anch'esso) . Ho l'impressione che ogni tanto si muova un tasto......
Proposta : se il consiglio comunale inizia a riunirsi lì vedrai che diminuiscono anche le emergenze.


domenica 3 luglio 2016

Trasporti speciali

Visto che mi toccheranno turni frequenti in canile nelle prossime settimane ( anche i volontari vanno in vacanza) credo vi delizierò con un pò di cronache quasi in diretta con i resoconti del sabato pomeriggio. Ormai è assodato che quando ci sono io arrivano i personaggi più bizzarri ,anzi ne approfitto per fare una proposta : se c'è qualche regista che vuole fare dei provini si metta pure al cancello, abbiamo un repertorio che a questi livelli non ne escono nemmeno dall'Actors Studio.
Tanto per iniziare: turno di ieri, apertura al pubblico dalle 14 e alle 14 in punto vediamo arrivare una macchina che parcheggia poco distante. Scende un tipo ,occhiali scuri, camminata lenta , si guarda intorno come se stesse aspettando qualcuno. Si avvicina al cancello:
-Salve
-Salve gli dico
-Oggi mi è morto il cane- dice lui
-Ah mi spiace, è venuto qui per adottarne un altro ? ( domanda stupida direte voi, cosa farà mai in canile uno a cui è mancato un cane,ovviamente vorrà cercare un altro compagno di vita. Sbagliato.)
Questo si toglie gli occhiali , si guarda in giro con aria vagamente sospetta tipo palo da rapina in banca , dopodichè mi guarda e fa:
-No , veramente ce l'ho in macchina.... Cosa faccio? glielo lascio qui?


AAAARGGHHHHH



lunedì 20 giugno 2016

Un vero capolavoro

Devo ammettere che io e il tripode con la scelta dei film non siamo fortunati, forse devo abbonarmi a qualche guida per cinefili principianti in modo da evitare pellicole che ci gettano nella frustrazione più profonda , in primo luogo perchè non le capiamo e secondariamente perchè non capiamo quale momento di follia collettiva le abbia celebrate come: " film eccezionale" , " da non perdere", " un vero capolavoro". Ora , non me ne vogliano i fan di Di Caprio ( tra i sette lettori del blog ho ragione di temere ce ne siano almeno un paio, non fosse altro che per una questione puramente statistica), ma io "Inception" ho provato a guardarlo, giuro sul collare di Rocky, ma non ci sono riuscita... Ho battuto il record: è il primo film di cui non ho capito niente già dal primo fotogramma!! Questa cosa che i protagonisti sognano ma poi in realtà è tutto vero, anzi no solo parzialmente perchè nei sogni qualcosa di vero c'è e loro riescono a rubare le idee di uno mentre sta sognando......no non ci riesco proprio. Ma qual è il segreto per capire questi film? aiutatemi, anch'io voglio dire che è un film eccezionale...
 ps Rocky ci tiene a precisare che lui aveva suggerito una passeggiata come alternativa, gli piace molto far rotolare le lumache ultimamente e appunto gli sembrava il momento giusto.. la prossima volta che vedo Di Caprio opto anch'io per le lumache.

mercoledì 1 giugno 2016

Kevin, Spotty e gli altri

Domenica pomeriggio  grande successo per la nostra attività  in Biblioteca con i bambini , sul tema  " Conosci il cane?"  .Platea impegnativa , un uditorio dai 3 ai 5 anni estremamente preparato , anche l'educatore cinofilo Renato,il più famoso della Brianza, si è trovato in seria difficoltà di fronte ad alcune domande davvero insidiose.
I bambini erano 20, se la classe non fosse stata decimata da un virus influenzale sarebbero stati anche di più. Ad un certo punto arriva una mamma che ha per mano una bimbetta pallida come un ectoplasma con delle belle occhiaie da convalescenza che mi dice:
-Guardi, la mia Sveva ( mai una Maria eh?) ci teneva tanto a partecipare, fino ad un'ora fa dormiva ancora per la febbre ma adesso sta MOLTO meglio e vuole partecipare con i suoi compagni!
La Sveva mi guarda con due occhietti infossati e il naso che cola. Non è un bello spettacolo ma se è contenta lei, per me va bene...la prendo per mano e l'accompagno in ludoteca con gli altri sperando che non svenga sulle scale.
Per questa attività ho portato con me anche Spotty ,un cane di peluche con il quale insegniamo a mettere pettorina e guinzaglio . I bambini ne sono entusiasti , uno particolarmente sveglio dopo un quarto d'ora si avvicina e mi sussurra in un orecchio : "Forse Spotty è morto perchè non si muove "
Va beh...
Due annotazioni in calce:
1) persiste la tendenza a chiamare i bambini con nomi usati 200 anni fa o comunque prima dell'Unità d'Italia   per motivi che mi sfuggono ( forse si tratta di famiglie con eroi Risorgimentali nell'albero genealogico ). Esempi : Lapo e Fedele per i maschi, Virginia ,Corinna e addirittura badate bene Giuliamaria per le femmine.
In alternativa ci sono sempre gli Intramontabili: Kevin, Marcus ,Dennis e altri rigorosamente con la consonante finale.
2) La Sveva mi ha attaccato la gastroenterite


mercoledì 18 maggio 2016

Il topo nel cassetto

Proseguono le attività legate al trasloco aziendale: è tutto uno spostare roba qui per rimetterla là per poi riportarla esattamente dove era all'inizio , lasciando tutto come era prima per non cambiar niente , secondo la famosa procedura detta appunto "del Gattopardo". La cosa più drammatica è che durante questi innumerevoli spostamenti, in obbedienza alla legge universale che se muovi qualcosa rischi sempre di perderla, ci troviamo ogni giorno a registrare preoccupanti sparizioni. Badate bene, non si tratta di furti ad opera di personale esterno, quanto piuttosto di spedizioni organizzate dai colleghi degli altri uffici che si scippano a vicenda il materiale d'ufficio, una guerra tra poveri in pratica. Per esempio, noi ci siamo trovati senza un appendiabiti. L'istinto di sopravvivenza ci ha guidati fino all'ufficio vendite dove ( e chi se non lui?) il Bravo Venditore aveva ben due appendiabiti a 4 posti! di cui uno con annesso portaombrelli! Ma giustizia è stata fatta.  L'esproprio proletario è stato eseguito con grande facilità , considerato che alle 17,30 era già uscito da un bel pezzo non abbiamo nemmeno dovuto attendere il calar delle tenebre.
Recuperare le cassettiere è  stato meno facile, considerato che la maggior parte dei colleghi ne aveva bloccato le ruote onde impedire un'agevole asportazione da parte dei vicini meno fortunati. Ma ciò non ha fermato la nostra proverbiale intraprendenza. Abbiamo creato un diversivo , una sorta di operazione di altissima intelligence, del tipo:
-Uè ragazzi, giù al primo piano c'è il consulente di Avellino che ha portato una torta caprese che è una meraviglia
- Ma è quella della Pasticceria Bellavia? no perchè io le altre non le assaggio, mi sembrano imitazioni.. ( ma tu guarda con chi abbiamo a che fare, gente che fa colazione con una merendina rafferma del distributore e non ha mai messo il naso oltre Piacenza  e poi si improvvisa intenditore di dolci partenopei ...)
- Ma certo..ha l'incarto originale...vi aspettano per un assaggio. Oh datevi una mossa perchè la notizia si è diffusa, rischiate di non trovare nemmeno lo zucchero a velo..
Presi per la gola, si fiondano fuori dall'ufficio. Ed è qui che la task force interviene e provvede a ridistribuire equamente la ricchezza: una cassettiera a testa è più che sufficiente.
Stiamo per completare lo spostamento quando vediamo arrivare dal corridoio il responsabile logistica seguito da due personaggi un pò loschi.
Fermi ! - ci grida
Ci sentiamo scoperti, colti sul fatto...
Le cassettiere dobbiamo requisirle- ci dice tutto trafelato- c'è un problema di conformità.
In che senso? - chiediamo
Nel senso che ieri le abbiamo portate qui dai vecchi uffici, si è aperto un cassetto e..
.. E' uscito un topo.
Ora , la domanda che ci stiamo ponendo ( non banale se ci pensate) è: ma il topo è entrato nella cassettiera durante il trasloco o è sempre vissuto li dentro ? cioè qualcuno se lo teneva in ufficio?
e quindi.. di chi era la cassettiera col roditore? Guardate che c'è gente che può averlo scambiato per un criceto , ve lo assicuro.




mercoledì 11 maggio 2016

Siamo moderni

Oggi ci siamo trasferiti nei nuovi uffici: struttura moderna, all'avanguardia, costruita secondo i più innovativi concetti architettonici . Luci sospese, ascensori pieni di led che sembrano astronavi, scale di cristallo che sembrano galleggiare nel vuoto. Forte eh?
l'unico problema sono i bagni.
Ve lo dico con certezza perchè sono esattamente alle spalle della mia postazione.
La parete che divide il mio ufficio dal bagno non è una parete. E' un armadio. Non è stato ritenuto opportuno mettere un muro. Quando abbiamo fatto presente l'imbarazzante situazione la risposta è stata: "Il muro è un elemento volgare, una barriera che limita il concetto di spazio, un ostacolo alla condivisione delle informazioni" : almeno così ci è stato detto dal brillante e strapagato architetto designer. E questo è il motivo per cui io riesco anche a capire quanti strappi di carta igienica vengono utilizzati . Non solo : abbiamo fatto una prova e dal mio ufficio possiamo tranquillamente conversare con chi è in bagno. Non è meraviglioso tutto ciò?? perchè interrompere l'attività lavorativa per banali motivi fisiologici? E vogliamo parlare delle finestre che non si aprono perchè davanti c'è un pilastro?
Quelle degli uffici intendo, perchè in bagno non le hanno nemmeno messe ....

va beh, ne approfitto per aggiornare l'immagine del tripode con un nuovo scatto serale